mercoledì 26 aprile 2017

VERCAFE'

Ciao, avete mai sentito parlare del caffè verde? Penso di si ormai è diventato famoso per il suo effetto "dimagrante".
Prima di assumerlo però volevo informarmi meglio e ho trovato questo articolo molto interessante: 

Esso non è altro che una miscela di varietà di caffè classiche, ma è crudo, cioè non ha subito il processo di torrefazione: ciò fa sì che i chicchi di caffè verde mantengano il loro originario e (va detto) così originale colore verde anziché essere marroni come siamo abituati a vederli. Il colore non è l’unico aspetto che differenzia il caffe verde dal caffè classico, in quanto la mancata torrefazione modifica molte proprietà del seme.
 Innanzitutto, cambia sia la quantità che la qualità della caffeina. Nel caffè verde, infatti, essa è presente in minore quantità e non libera, bensì legata all’acido clorogenico (un antiossidante).
 Fa sì chela caffeina contenuta nel caffè verde venga assorbita più lentamente rispetto alla classica tazzina, ma rimanga in circolo anche per tempi più lunghi. Un’altra differenza sta nella quantità dei polifenoli, delle vitamine e dei Sali minerali che nei chicchi verdi risultano essere più abbondanti proprio perché essi non hanno subìto il processo di torrefazione. Un ulteriore aspetto da non sottovalutare è il valore del pH (vale a dire il valore di acidità e basicità di un alimento o bevanda) che nel caffè verde è più alto rispetto al suo omonimo classico, per cui esso è meno acido, determinando un effetto meno lesivo a livello gastrico.

Principali benefici:
Metabolismo dei grassi: il caffè verde è ricco di metilxantine, sostanze a cui appartiene anche la caffeina, che hanno un effetto lipolitico e di riduzione dell’assorbimento dei grassi, in quanto liberano il tessuto adiposo dagli acidi grassi immettendo questi ultimi in circolo. Ovviamente, pur avendo tale proprietà, il solo uso del caffè verde per dimagrire non servirà a molto. Non esistono sostanze miracolose in grado, da sole, di fare perdere peso facilmente, ricordatevelo! Nell’ambito di un regime alimentare corretto, unito all’esercizio fisico, esso può però essere un ottimo coadiuvante.
 Azione antiossidante e antinfiammatoria: è data dalla presenza di molte molecole antiossidanti e dalle vitamine.
Livelli di glicemia: il caffè verde agisce in due modi sul controllo della glicemia. In uno è coinvolto l’acido clorogenico che riduce la formazione del glucosio a partire dal glicogeno a livello epatico. Nell’altro, è il caffè stesso ad agire sulla mucosa intestinale, diminuendo la quota di zuccheri assorbiti. Un’ottima notizia per quanti soffrono di diabete o debbano tenere sottocontrollo i valori ematici del glucosio e siano alla ricerca del giusto integratore.

Fonte: http://www.viversano.net/alimentazione/dieta-e-salute/caffe-verde-proprieta-controindicazioni/






Detto questo ho provato alcuni tipi di caffè verde di Vercafè, classico, aromatizzato al ginseng e aromatizzato allo zenzero.
Inizialmente il sapore non mi è piaciuto poi piano piano ci si abitua, essendo sfuso lo si può utilizzare sia con un infusore che con la moka, sul sito trovate anche le capsule.