martedì 28 febbraio 2017

TERESA SORIA AZIENDA AGRICOLA

Ciao oggi voglio parlarvi di un’azienda di vini che si trova nel cuore della zona di produzione della Denominazione di Origine Controllata e Garantita Moscato d’Asti: Azienda Agricola Teresa Soria.
Nata nel 2014 ha iniziato la produzione Moscato D’Asti DOCG Vigna Moncucco e da poco ha messo in vendita anche un Moscato D’Asti chiamato Insolito, un vino bianco a gusto fermo e secco.
Gli appezzamenti si estendono tra due colline storiche del Moscato d’Asti: i “Marini” e “Moncucco”, terreni ubicati nei due Comuni in cui la coltivazione di questo vitigno è più intensa, Castiglione Tinella e Santo Stefano Belbo.

Missione dell’azienda : “La qualità di un vino è costituita dall’eccellenza dell’uva raccolta e quindi del vigneto che l’ha prodotta, l’azienda Teresa Soria utilizza una tecnica vinicola chiamata VITICOLTURA EROICA.
Vigneti in forte pendenza in cui la meccanizzazione è limitata o in alcuni casi addirittura impraticabile, dichiarano una viticoltura di qualità che ha un forte valore storico: già quando il Moscato – quello “buono”- era Spumante, per produrlo si utilizzavano solo le uve provenienti dai vigneti arroccati sui versanti più ripidi e meglio esposti delle nostre colline.
Stiamo parlando di una viticoltura d’altri tempi, quella dei nostri nonni, che in queste zone è a rischio di estinzione a vantaggio di reimpianti su territori meno impervi in cui i costi sono più contenuti, la meccanizzazione è quasi totale e dove si ottengono maggiori produzioni ad ettaro.
Questo patrimonio storico e qualitativo da difendere è alla base del pensiero che guida il nostro lavoro quotidiano.
Il pensiero si è tramutato in un progetto aziendale: abbiamo acquistato vigne impervie sulla collina di “Moncucco”, ne abbiamo affittate altre sulla collina dei “Marini” e il nostro progetto piano piano prende forma, cercando di cambiare il destino di questi versanti collinari che hanno fatto la storia del nostro territorio e che tuttora contribuiscono a renderne unico il paesaggio, premiato anche dal riconoscimento dell’Unesco.
In questo progetto investiamo su un vino Moscato d’Asti di qualità, mettendo in etichetta una menzione Vigna per poter valorizzare il nome di una delle colline più importanti, citata anche da Cesare Pavese nella grande opera “Mari del sud”.” (fonte : sito)
L’azienda mi ha inviato un “Moscato d’Asti Vigna Moncucco” (vino aromatico dolce e frizzante) annata 2014 e 2015 e un Vino Bianco chiamato “INSOLITO” (anche questo da uve moscato, quindi aromatiche, ma a gusto secco e non frizzante).
Insolito è un vino bianco, sempre base moscato, quindi a profumo aromatico, ma a gusto fermo e secco, con un tenore alcolico di 12,5% (mentre per le versioni precedenti il contenuto di alcol era molto basso, solo di 5,5%).
“Il nome sottolinea quanto sia poco frequente trovare un MOSCATO SECCO nelle nostre zone, dove la versione classica è con un residuo zuccherino dolce. Il nome vuole anche ricordare il termine “in salita” proprio per la forte pendenza dei vigneti ed è il termine piemontese SORÌ o SOLITI che indica proprio questi vigneti impervi.”


Moscato D’Asti Vigna Moncucco è un vino bianco frizzante, aromatico e dolce, si abbina in modo classico ai dolci, ma può essere degustato come “dolce aperitivo” o in contrasto con piatti salati.
Il “Vigna Moncucco” conta una produzione di circa 3900 bottiglie l’anno.